10 step per costruire una relazione solida col tuo pubblico

10 Consigli per costruire una relazione solida col tuo pubblico | Nausicaa Social Web

I protagonisti principali di una comunicazione funzionale sono 3:

  • il mittente
  • il messaggio
  • il destinatario

Di conseguenza, quando pensiamo alla nostra strategia comunicativa, dobbiamo tenere a mente tutti e 3 gli aspetti.

Dobbiamo prima pensare a noi, a chi siamo, a quali siano i nostri valori di riferimento e a cosa desideriamo trasmettere del nostro brand.
Poi, dobbiamo capire quale sia il messaggio che desideriamo veicolare e capire bene come vogliamo farlo (ricordiamo che nulla va lasciato al caso!).
E infine dobbiamo pensare al nostro pubblico. Chi è, cosa fa online? Dove lo posso rintracciare?Che gusti ha, come si comporta? Come lo posso coinvolgere?

Nel mio ultimo blog post, ho affrontato il tema dell’autenticità su Instagram.
In quel post, mi sono concentrata soprattutto sul mittente e sui suoi bisogni, dando risonanza all’idea di trovare la propria linea comunicativa, per lasciare un’impronta autentica e sentita.
Malgrado il focus di quel post fosse il mittente e il suo bisogno di sentirsi libero di esprimere sé stesso, ad un certo punto, ho comunque fatto riferimento al lettore e al fatto che il nostro comunicare non può mai essere scevro dalla sua presenza.

Ricollegandomi a quel pensiero, oggi vorrei andare a fondo alla questione per affrontare un tema molto importante: cosa fa sì che il nostro pubblico ci trovi, ci apprezzi e rimanga connesso a noi?
Come facciamo a creare un rapporto e a far sì che diventi una relazione solida?

Coltivare la relazione: 10 azioni per consolidarla

Per far scattare l’innamoramento basta un attimo, per costruire un Amore Maturo ci vuole tempo e fiducia.
Così potremmo parafrasare il rapporto con il nostro pubblico.
Inizialmente è curiosità, una sorta di innamoramento un po’ superficiale, poi col tempo, se quello che abbiamo seminato è congruente al nostro sentire e ai valori del nostro pubblico, scatta la fiducia.
Cosa fare allora per creare una relazione davvero felice con la tua audience?

Qui ti indico quelle che secondo la mia esperienza sono le azioni da mettere in campo, partendo dalle basi.

1. Individua il tuo cliente ideale

La prima azione da fare è individuare il tuo pubblico e sapere dove puoi andarlo a scovare.
Chi è? Cosa ama? Che tipo di persona è? A quali valori fa riferimento? Che carattere ha? Che passioni coltiva? Perché potrebbe aver bisogno del tuo aiuto o di te? Se sta sui social, su quale in particolare? Instagram, Facebook, Pinterest, LinkedIn?

Domandatelo, perché solo grazie a questa consapevolezza, potrai poi capire come riuscire a far arrivare chi sei (come persona e come Brand!).
Non solo, rispondere a quelle domande, ti aiuterà anche a capire quali canali possa frequentare, così da sapere dove poterlo rintracciare.
In questo modo, invece di disperdere le tue energie inutilmente presidiando tutti i canali, potrai optare sia per quelli che ami più tu, che per quelli che secondo te possono essere frequentati dal tuo cliente ideale.

2. Inizia a Seminare il bello

Una volta individuato il luogo che desideri frequentare e in cui credi di trovare il tuo cliente ideale, inizia a seminare.
Il modo migliore per farlo è condividere chi sei, cosa fai e come lo fai, facendo mostra del tuo amore, della tua passione, del tuo cuore!

Condividi quel che ami, e chi ama le stesse cose ti seguirà
Austin Kleon

 

3. Non ti paragonare agli altri, se non per crescere

Paragonarsi è un’arma a doppio taglio: può essere stimolante e portarti a crescere, o può farti decentrare e, di conseguenza, disperdere le tue energie.
Se il paragone è costruttivo e ti aiuta ad individuare i punti in cui desideri migliorare e a farti diventare proattiva, molto bene, ma se senti che il paragone ammazza la tua autostima, allora via! Vai dritta per la tua strada e, se necessario, smetti di seguire le persone che ti fanno stare male.

Poi torna a te stessa e ripetiti queste parole (se necessario scrivile e appendile anche sulla tua bacheca): sto vivendo il mio viaggio, è unico, speciale e devo ringraziare la vita e me stessa per questa meravigliosa opportunità, godermela a pieno ed entrarci dentro senza decentrarmi!

Questo aspetto, benché abbia a che fare col mindset più che con la comunicazione in sé e per sé, in realtà, alla fine la condiziona profondamente, perché più sei centrata e felice, più questa positività ti farà brillare agli occhi delle persone.
Più sei allineata e connessa con le tue energie profonde e il tuo fluire, più il tuo pubblico sarà connesso con te.

4. Lasciati ispirare da buoni esempi

Trai ispirazione dalle persone che ce l’hanno fatta e non guardarli come esempi irrangiugibili: anche loro hanno iniziato dal nulla, provando paura, insicurezza, ma non si sono fatte scoraggiare dalla negatività e, armate di coraggio, tenacia e determinazione, un passo dietro l’altro, giorno dopo giorno, hanno perseguito il loro sogno.

Parola d’ordine:  Costruire!

 

5. Racconta il dietro le quinte

Ora torniamo al messaggio, ossia ai contenuti che desideriamo condividere.
Non focalizzarti solo sul prodotto/servizio finale, sulle sue qualità, sui suoi vantaggi.
Questo è solo una parte della nostra comunicazione.

Come ci ha insegnato Seth Godin, le persone non comprano solo oggetti, prodotti, ma comprano esperienze, vissuti, emozioni. E allora perché ridurre il nostro messaggio quando possiamo farlo volare?
Come fare?

Racconta il dietro le quinte, racconta chi sei, cosa fai, come lo fai. Racconta le tue scelte.

Racconta perché nel creare un oggetto, usi una materia prima rispetto ad un’altra; fai vedere cosa c’è prima del prodotto finito.
Parla dei tuoi processi interiori e di quelli che ti conducono al risultato finale.
Racconta il tempo che c’è dietro ogni oggetto o servizio.

Far vedere la fase che occorre attraversare per arrivare al risultato, aiuta le persone ad immedesimarti, a conoscerti meglio e ad apprezzarti di più.

Per cui, in un mondo dove la competizione la vince e in cui i numeri ci fanno perdere nel caos, Essere Persone che fanno cose con amore, fa la differenza.

6. Condividi i trucchi del mestiere

Qualsiasi sia il tuo contributo nel mondo, c’è arte dietro quello che fai e, se troviamo il modo di comunicare ciò che facciamo, molte persone potrebbero essere interessate a scoprirlo!

Per questa ragione, sii generosa: condividi quello che fai.
Mostra i processi, racconta cosa ti ha ispirato, parla delle fonti, regala qualche informazione utile, descrivi come le persone reagiscono al tuo lavoro e che cambiamenti può produrre.

7. Pianta un semino al giorno

Cosa intendo per pianta un semino al giorno?
Che è importante occuparti della tua presenza online e della tua comunicazione e non lasciarla mai al caso.
E’ importante tanto quanto curare il rapporto, il servizio o il prodotto che stai creando per la tua cliente migliore.
Ricorda: la tua comunicazione e il tuo marketing sono gli strumenti con cui ti presenti al mondo e grazie a cui riuscirai davvero a far emergere la tua bellezza e la tua missione tra moltissimi altri brand, e non possiamo lasciarla senza cura.
La tua comunicazione farà arrivare quanto amore c’è dietro ogni tuo prodotto o servizio.

La tua comunicazione sarà il canale in cui potrai far capire al tuo pubblico in che modo fai la differenza; perché sei un’artigiana o una consulente diversa da tante altre e, soprattutto, perché dovrebbero affidarsi a te!

Tutto questo, ovviamente, si perde nel nulla se la butti lì in modo estemporaneo e poco pensato: ci vuole Amore!

Con questo non voglio dire che devi perdere la spontaneità e il desiderio di lasciarti ispirare dal momento, ma cerca sempre di avere un’idea di base del tuo piano di business e integralo al tuo piano editoriale.
Fai in modo che il piano editoriale abbracci tutti i tuoi canali (Social, newsletter, blog…) e cerca di rendere la tua comunicazione, mese per mese, sinergica, coerente, integrata.

E ora, fai questo piccolo esercizio: prendi un piano editoriale mensile e prova a piantare un semino al giorno (puoi anche piantarne meno, se ti sembra troppo!) da distribuire  per tutto il mese sui tuoi vari canali. Lasciati guidare dalla fantasia, usa colori, post-it e disegna il tuo piano di comunicazione con tutti i tuoi bei semini🌱 e fai in modo che il tutto sia pieno di senso.

8. Mostra il rilevante

Rispetto all’annosa questione del cosa mostrare, mi sento innanzitutto di rimandarti al post dove parlo di cosa tiri fuori dalla borsetta. Quello ti darà le indicazioni base per capire bene come stare online senza perdere la faccia, e senza confondere i social e il blog con il diario segreto che avevamo da ragazzine! 😉

Poi, per capire cosa può essere utile per catturare l’interesse dei tuoi clienti ideali, ecco che il cosa mostrare diventa ancora più significativo.

Nel libro Semina come un artista, Kleon dice che devi fare il test del “E allora?”
L’autore ci invita a fare una differenziazione tra il concetto di condividere e quello di sparpagliare e ci invita a chiederci: “ è utile, è divertente?’”

Sulla base di queste considerazioni, va da sé che non ha senso condividere gattini e selfie, ma pensare a come raccontare il nostro lavoro di modo che sia rilevante per gli altri.

Perché questo concetto è importante ai fini del consolidamento della relazione col tuo pubblico?
Perché vi è insito il concetto di Rispetto.
Se pubblico mettendo cura, attenzione, amore; se lo faccio prendendomi la bega di fermarmi a chiedere se tutto questo è davvero rilevante, non solo per me, ma in primis per il mio pubblico; se faccio tutto questo, io sto rispettando.
Sto rispettando me stessa, il mio lettore, i nostri valori e il nostro tempo! E il rispetto, immagino tu sia d’accordo, è un grande collante nelle relazioni.

9. Racconta la tua storia e fa’ che tocchi le corde del tuo lettore

Tutti quanti si riempiono la bocca con lo storytelling.
Fai storytelling, racconta il tuo brand con lo storytelling. Ma perché farlo e perché ha senso lavorarci con professionisti che ti aiutino a conoscerne gli strumenti?

Perché ci sono studi che hanno dimostrato in modo estremamente chiaro che:

le storie veicolano valori emotivi con tale intensità, che il loro effetto sul valore oggettivo di un qualsiasi oggeto può essere misurato in modo oggettivo”
[da Significant objects, J. Glenn e R. Walker].

Cosa significa? Che se sai come coinvolgere il pubblico a livello emotivo, il valore percepito non avrà più una corrispondenza immediata col suo valore oggettivo, ma salirà in modo proporzionale a seconda di quanto sia stata coinvolgente la storia.

In altri termini, perché dovremmo raccontare le nostre fatiche, il nostro scivolare per poi rialzarci, la cura che ci mettiamo, il cambiamento che proponiamo?
Perché le persone amano entrare in contatto, sentirsi vicine, costruire legami e le nostre storie sono ponti che le aiutano a connettersi emotivamente e in modo profondo.

E qui torniamo all’Essenziale: quando siamo online e abbiamo un’attività da comunicare, dimentichiamoci per un attimo che il nostro obiettivo finale è vendere.
Proviamo a partire dal presupposto che a nessuno piace essere considerato un bersaglio da colpire per ottenere i propri risultati (manco stessimo giocando a battaglia navale!)

Le persone desiderano essere considerate persone.
Desiderano sapere di potersi affidare, di poter contare su quel consulente o quel professionista, non solo perché è bravissimo, ma perché è una persona ricca.

Desiderano sentire di essere in connessione con lui/lei, sia a livello valoriale, che a livello emotivo, e di essere parte di una relazione a due!💙

Se riusciamo a far sentire il nostro pubblico PERSONA, se riusciamo a connetterci con lui davvero autenticamente, e sottolineo autenticamente, ecco che riusciremo a creare una relazione di fiducia solida e potente.

Ricordiamo davvero che il senso di tutto è costruire relazioni, connessioni e perché la connessione abbia luogo, dobbiamo fare in modo di essere visti: essere visti davvero

Brené Brown

 

10. Sii Esempio

L’ultima cosa che mi sento di dirti, se vuoi davvero fare luce e seminare il bello, è questa: laddove possibile, sii esempio.
Fai in modo che il tuo brand  personale semini luce, desiderio di cambiamento, speranza.

Nel mio piccolo, cerco di farlo non solo col sostegno che so di poter offrire a business etici e a donne che hanno deciso di prendere in mano il proprio progetto, ma soprattutto anelando a qualcosa di Alto.
Siamo anime luminose, connesse fra loro e in connessione con l’Universo.
Ricordiamo che possiamo #esserecambiamento!🌱🙏

 

Diario di Bordo_ Dicembre_4_2019