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Come avere una comunicazione magnetica

Come fare per avere una comunicazione magnetica per il tuo business?

Quando parliamo di Comunicazione e di come stare online stiamo parlando di come abitare il web e tutti i canali che abbiamo deciso di presidiare.
Possiamo aver deciso di vivere Instagram perché è un mondo che amiamo e ci fa entrare in contatto con belle persone, di coltivare con cura il blog per accrescere la nostra autorevolezza e posizionarci su Google, e magari di seminare bellezza grazie al lavoro intimo, curato e prezioso che cerchiamo di portare avanti con la nostra Newsletter.

Ma prima di pensare ai vari contenuti da sviluppare, prima della strategia comunicativa e dello stile che sceglieremo, prima del Tono di Voce, dello stile visual, del posizionamento, del target a cui pensare, prima di tutto questo, c’è un aspetto fondamentale di cui voglio parlarti oggi e che a mio avviso è il segreto che ha il potere di trasformare la comunicazione da asettica, confusa, sterile, a potente, ispirata, magnetica.

Consapevolezza, azione, successo

La scelta dei vari canali da presidiare è una questione strategica che strizza l’occhio agli obiettivi che ci poniamo di raggiungere col nostro business, ma prima di arrivare qui, c’è da fare un passo indietro.

La mia idea è che per avere una Comunicazione felice, coerente e carismatica,  tale da farci amare dal nostro pubblico e da diventare un riferimento autorevole, non dobbiamo solo soffermarci sul “fare”, sull’acquisire nuove competenze, sul conoscere le ultime novità dell’algoritmo; non dobbiamo fermarci al fare il punto, focalizzarci sugli obiettivi di business e sul come snocciolarli in una comunicazione sinergica, fluida e coerente, ma dobbiamo fermarci e scendere in profondità.

Non dico che questi elementi non siano importanti, anzi, sono fondamentali, sono le basi pratiche e strategiche del tuo successo, ma visto che non sono mai stata per i percorsi lineari, da brava scorpione ascendente scorpione quale sono, amo scendere in basso prima di risalire e il primo consiglio che ti dò per rendere efficace la tua comunicazione è una parola: Consapevolezza.

Gnothi seauton

“Gnothi Seauton (conosci te stesso)”  c’era scritto a caratteri cubitali sul frontone del tempio di Apollo a Delfi.
Con questa effige, l’oracolo di Apollo invitava a coltivare la parte più profonda di sé, imparando a conoscersi a fondo e ad essere consapevoli che l’essenza della nostra esistenza non è visibile agli occhi.

Di questo invito, non a caso, il grande filosofo greco Socrate ne fece uno dei pilastri della sua filosofia.
Ma perché mi sto addentrando in questo discorso?
Perché credo che conoscere le nostre paure, i nostri punti di debolezza, le nostre remore più profonde, così come conoscere e riconoscere i nostri talenti e le nostre preziose qualità, sia la base di ogni intenzione comunicativa.
Senza sapere chi siamo, da dove veniamo, cosa possiamo trasmettere al mondo, quali sono i nostri valori, come possiamo pensare di  avere una comunicazione ispirata?
E ancora prima, se non ci conosciamo a fondo, come possiamo sapere cosa muove il nostro pubblico, come possiamo ingaggiarlo, come possiamo farlo vibrare e risuonare insieme a noi?

Per cui oggi ti invito a fermarti e a provare a lavorare su di te con questo piccolo esercizio.
Hai mai provato a superare la superficie dello specchio e a tuffarti oltre l’immagine riflessa?

Entra dentro allo specchio in cui ti vedi riflessa, guarda oltre la facciata dell’apparenza nella parte più profonda di te e scendi fino a sentire che hai toccato il tuo centro vitale.
Ora che sei lì, chudi gli occhi e prova a percepire che messaggio ti arriva dalla pancia.
Stai lì per un po’, e quando riapri gli occhi, scrivi tutte le suggestioni che hai ricevuto.

Perché fare questo gioco?
Perché se desideri comunicare al tuo pubblico in profondità e avere uno stile comunicativo ispirato, che faccia emozionare e faccia vibrare chi ti legge, per prima cosa, devi sapere chi sei.

Azione

La fase successiva di questo viaggio di scoperta prevede il passaggio all’azione e, di conseguenza, conoscere cosa la blocca e cosa invece la può incentivare.
Cosa di me può bloccare la buona riuscita di un progetto?
Mi autoboicotto? Non credo abbastanza in me stessa?

Cosa invece mi può aiutare?

Queste, alcune delle domande che possiamo farci.
Pensaci bene. Nessun obiettivo è realizzabile se prima non hai il sostegno di un buon Stato d’animo.
Possiamo avere idee fantastiche, originali, quasi geniali, possiamo metterci in testa che una alla volta vogliamo provare a farle diventare reali, ma senza uno stato d’animo positivo, fiducioso che sorregga il tutto, non andiamo da nessuna parte.

Per questo motivo, ti sarà ancora più chiaro perché prima di agire, dobbiamo conoscere le nostre dinamiche interne.

Successo

In uno dei miei blog post più letti, ho parlato del boicottatore interno, quella vocina per niente amorevole che abbiamo interiorizzato probabailmente fra le mura domestiche, che sta lì con l’indice puntato a ricordarci quanto siamo incapaci.

Hai mai avuto a che fare con questo piccola pulce interiore?

Secondo me sì, ma a volte facciamo fatica a riconoscerla.
Quindi il mio consiglio è metterti in ascolto e quando ti giudichi, quando senti che qualcosa dentro di te ti sta dicendo che non ce la puoi fare, che non vali abbastanza ecc…, allora sappi che in quel momento sta agendo il nostro sabotatore.
Non siamo noi davvero, è una voce che abbiamo introiettato dall’infanzia, e la prima cosa che dobbiamo imparare a fare è riconoscerla, sapere quando agisce, individuarla in tutte le sue manifestazioni, metterla a tacere e possibilmente sostituirla con una voce meno giudicante e più costruttiva.

Perché ti parlo di tutto questo?

Perché il concetto è: come puoi comunicare alle persone, pensare di poterle coinvolgerle in una comunicazione accattivante, se tu sei la prima che non crede in sé stessa?
Che valori puoi trasmettere, quale afflato? Quale energia puoi muovere, se la tua è mortificata da questo essere immondo chiamato boicottatore interno?

Così, quello che dobbiamo fare, è connetterci con la parte più profonda di noi e sapere con quali mostri abbiamo a che fare.

I presupposti per una comunicazione di successo

Dicevao, come puoi aspirare al successo se prima non fai pace con te stessa, se non ti vedi come la persona unica e preziosa che davvero sei?
Come fai a far arrivare il tuo valore e quello del tuo progetto se prima non ci credi tu?

Molto spesso quando qualcuno mi chiede una Consulenza personalizzata, servizio che ho rilanciato da pochissimo, e che ha cambiato volto arrichendosi di nuove formule, quello che viene fuori, prima ancora della necessità di apprendere gli strumenti del mestiere è ritrovare il centro, lavorare sulla propria autostima, concentrarsi sugli obiettivi.

Consapevole del fatto che oltre un certo livello, il percorso idoneo da seguire è quello con uno psicoterapeuta, è anche vero, però, che si può lavorare sul proprio approccio mentale per migliorare i presupposti con cui partire e perseguire il proprio sogno.

Quello che dobbiamo fare, infatti, è lavorare su un mindset positivo e costruttivo e rafforzare l’autostima.

Autostima, questa meravigliosa alleata

Per avere un business di successo e una comunicazione che arriva davvero e ti fa ottenere i risultati sperati devi avere coraggio di metterti in discussione, devi sentire di potercela fare, devi avere fiducia in te stessa e, soprattutto, devi avere dalla tua uno stato d’animo che fa il tifo per te,  sempre!

Per questo, ho pensato di offrirti un piccolo consiglio per rafforzare la tua autostima in modo molto semplice e immediato.

Uno degli strumenti più immediati per darsi una bella dose di autostima, spesso, è voltarsi indietro a guardare tutto quello che siamo riusciti a costruire finora.

Ricordare che quello che ti faceva paura ieri, oggi lo stai affrontando senza dubbi e magari ci sei pure riuscita, fare attenzione a tutti i passi che hai compiuto da un certo momento in poi nella tua vita e segnarli su un bel quaderno: il tuo quaderno dell’autostima.

Mettici dentro aforismi, frasi motivazionali, pensieri postivi, tutte ma proprio tutte le piccole grandi sfide che sei riuscita a superare con le tue forze.
Scrivici sopra una volta a settimana e se ne senti il bisogno, anche più spesso.

Ritagliati un momento dedicato per entrarci in contatto: magari accendi un incenso o metti in diffusione i tuoi oli essenziali preferiti e poi lasciati coltivare dal silenzio.

Entra in contatto con te stessa e quando ti senti pronta, prova a pensare a tutto quello che hai affrontato durante la settimana. A quello che ti spaventava o ti metteva ansia prima di farlo e che poi sei riuscita a svolgere. Annota tutto, e dopo qualche settimana, prova a rileggere quello che hai scritto.

Vedrai che fare questo esercizio, ti aiuterà ad essere molto focalizzata sulle tue potenzialità e ti aiuterà a capire che vali e puoi farcela, malgrado la paura.

In più, piccolo trucchetto della zia Nausica 😉 , sul cellulare, tieni custodite le frasi motivazionali che ti piacciono di più e che senti che ti danno la carica.
Se ti piace l’idea, puoi anche appenderle in una delle bacheche che hai in casa a portata di sguardo.

Io ho iniziato con quelle degli altri per poi trovare le mie, ma la mia preferita rimane questa:

Non aver paura del domani perché oggi è il giorno che ti spaventava ieri

 

Penserai che tutto questo c’entri poco col tuo business e con la tua comunicazione, ma non è affatto così.

Quando comunichiamo sui social, non vendiamo prodotti o servizi in modo diretto, ma avviciniamo, intessiamo relazioni, creiamo reti tra anime affini, grazie a fili sottili di interazioni, scambio di opinioni, valori condivisi.

Quando siamo online, quindi, per arrivare a tutto questo, devi lavorare ad una comunicazione emotiva, ispirata, che fa vibrare, ma lo puoi fare solo se tu sei la prima a credere in te stessa, in quello che racconti, in ciò che scrivi, nei valori che trasmetti.

Sei tu che devi arrivare al tuo pubblico, ispirandolo, emozionandolo, portandogli stimoli di crescita

Sei sempre tu che devi porti come esempio di cambiamento

Sei tu la guida, il mentore, la spalla che aiuterà l’eroe della storia a farcela

E come puoi esserlo se non sei la prima tifosa di te stessa?

Insomma, per trasformare la nostra comunicazione da sterile a vibrante, da asettica a carismatica, da freddina a magnetica, dobbiamo fare come le libellule: scendere nelle acque stagnanti, conoscerle profondamente e solo dopo questo viaggio, diventare esempio per chi desidera volare.

Ottobre 3_2019